Comandini, 8 maggio 1862
Garibaldi rinnova l’impegno per l’"Italia una e Vittorio Emanuele"
A Trescorre Garibaldi ricevendo l’emigrato veneto Francesco Sartorelli, dicegli fra altro: «Assicuratevi che noi non decamperemo mai dal programma che abbiamo lealmente e francamente accettato e che la nostra bandiera avrà sempre il motto: «Italia una e Vittorio Emanuele». Assicuratevi che noi non precipiteremo a verun patto gli avvenimenti di un giorno nè di un’ora. Assicuratevi in fine che noi saremo sempre pronti e che al primo segnale noi ci troveremo in prima fila per animare e rimorchiare i tardi e gli inerti».