Comandini, 8 maggio 1862
Disraeli critica il governo inglese sulla politica per l’Italia
Alla Camera dei Comuni Disraeli critica il governo inglese che in Italia, invece di andare d’accordo con la Francia, ha voluto tentare di scavalcare questa coi mezzi morali, creando diffidenze e sospetti in Francia. Palmerston risponde che l’Inghilterra ha secondato moralmente il movimento italiano man mano che si manifestava. Quanto al papa e a Roma, noi inglesi essendo protestanti consideriamo la situazione con maggiore libertà della Francia, che non può dimenticarsi di essere cattolica.