Comandini, 30 settembre 1864
• In Roma il tribunale della Sacra Consulta pubblica la sentenza nel processo per cospirazione ed altri delitti, detto del «12 aprile»: Cesare Filibeck, accusato di cospirazione, organizzazione di bande di fuorusciti e di volontari per invadere lo Stato Romano nel caso della morte del papa e poi liberare i detenuti politici di Paliano e consegnare il re di Napoli al governo italiano; di essersi impadronito della corrispondenza del barone Merenda, antico direttore di polizia di Napoli, e della corrispondenza del barone Achille Cosenza di Napoli, esule a Roma, nel suo stesso domicilio; è condannato a dieci anni di detenzione; Filippo Palma e Giuseppe Komersi di avere la sera del 12 aprile durante l’illuminazione in onore del papa fatto scoppiare vicino alla piazza della Minerva una bomba, dai cui frammenti rimasero essi stessi feriti, condannati Palma alla detenzione perpetua e Komersi a 6 anni; Pietro Fasoli e Fiori Vincenzo, complici nell’esplosione della bomba ed appartenenti a società segreta, condannati Fasoli a 10 e Fiori a 15 anni di detenzione
• In Roma il tribunale della Sacra Consulta pubblica la sentenza nel processo per cospirazione ed altri delitti, detto del «12 aprile»: Cesare Filibeck, accusato di cospirazione, organizzazione di bande di fuorusciti e di volontari per invadere lo Stato Romano nel caso della morte del papa e poi liberare i detenuti politici di Paliano e consegnare il re di Napoli al governo italiano; di essersi impadronito della corrispondenza del barone Merenda, antico direttore di polizia di Napoli, e della corrispondenza del barone Achille Cosenza di Napoli, esule a Roma, nel suo stesso domicilio; è condannato a dieci anni di detenzione; Filippo Palma e Giuseppe Komersi di avere la sera del 12 aprile durante l’illuminazione in onore del papa fatto scoppiare vicino alla piazza della Minerva una bomba, dai cui frammenti rimasero essi stessi feriti, condannati Palma alla detenzione perpetua e Komersi a 6 anni; Pietro Fasoli e Fiori Vincenzo, complici nell’esplosione della bomba ed appartenenti a società segreta, condannati Fasoli a 10 e Fiori a 15 anni di detenzione.