Comandini, 28 settembre 1864
• Il Circolo Popolare di Brescia vota ordine del giorno nel quale «deplora che le illegali manifestazioni di una città (Torino) abbiano potuto troncare l’azione di un governo assistito di una maggioranza del Parlamento, solo arbitro dei destini della Nazione; fa voti per la pronta riunione del Parlamento stesso e perchè si indaghino le cause che paralizzarono nell’ora del pericolo l’azione del governo»
• Il Circolo Popolare di Brescia vota ordine del giorno nel quale «deplora che le illegali manifestazioni di una città (Torino) abbiano potuto troncare l’azione di un governo assistito di una maggioranza del Parlamento, solo arbitro dei destini della Nazione; fa voti per la pronta riunione del Parlamento stesso e perchè si indaghino le cause che paralizzarono nell’ora del pericolo l’azione del governo».