Comandini, 1 maggio 1862
Vittorio Emanuele II riceve senatori e deputati a Napoli
In Napoli il Re riceve senatori e deputati ai quali dà affidamenti sulle opere pubbliche che verranno promosse nel napoletano. Quanto alla sicurezza pubblica non sarà mai ristabilita completamente fin che il convegno dei perturbatori sia a Roma; e soggiunge: «La Francia ci dà continue prove d’essere sempre la nostra buona alleata ed altre ne attendiamo ancora. La soluzione della Questione Romana le sta a cuore quanto a noi; è del suo quanto del nostro interesse; ed io vi esorto a sperare ».