Salmaggi e Pallavisini, 22 febbraio 1945
Prosegue la sanguinosa lotta per Iwo Jima
• Iwo Jima. La lotta è sempre molto aspra; i Marines, vista l’inutilità dei carri armati e dei lanciafiamme, ricorrono al metodo di far saltare con la dinamite ogni roccia e ogni anfrattuosità che incontrano. Isolato il Monte Suribachi, a sud, avanzano lentamente verso la parte centrale dell’isola e l’aeroporto numero 2, dove sono bloccati dal tiro incrociato dei nipponici da posizioni abilmente predisposte sui piccoli rilievi che sovrastano i due aeroporti. Il nemico prosegue nei contrattacchi notturni e nei tentativi di infiltrazione. Entrambi i contendenti, tuttavia, lanciano proiettili illuminanti per tutta la notte, onde evitare attacchi di sorpresa avversari. [Salmaggi e Pallavisini]