Salmaggi e Pallavisini, 21 febbraio 1945
Gravi perdite americane di mezzi e uomini a Iwo Jima
• Iwo Jima. Date le forti perdite subite e gli scarsi progressi fatti, il gen. Schmidt fa sbarcare anche la 3ª divisione Marines, finora tenuta in riserva. Con un potente appoggio di fuoco di artiglieria, carri armati e lanciafiamme, gli americani ripartono all’attacco verso sud, in direzione del Monte Suribachi, e verso nord, con obiettivo il secondo aeroporto dell’isola. L’avanzata è lentissima e costosissima; alla fine della giornata i corazzati americani sono ridotti al 50% della consistenza iniziale, ma un gruppo di combattimento della 5ª divisione Marines raggiunge le pendici del Monte Suribachi. Nella notte sul 22, i nipponici sferrano numerosi contrattacchi e compiono vari tentativi di infiltrazione. [Salmaggi e Pallavisini]