Salmaggi e Pallavisini, 19 febbraio 1945
Motivazioni psicologiche e strategiche dell’invasione
• La domina il modesto rilievo del Monte Suribachi (170 m), posto all’estremità sud-occidentale. A nord, un pianoro dell’altezza media di 90 m: l’altopiano di Motoyama. La vegetazione è quasi assente, la natura vulcanica del terreno conferisce all’isola un aspetto lunare. Gli americani hanno deciso di invaderla solo per un motivo psicologico: la perdita di Iwo Jima, che fa parte del territorio metropolitano giapponese, potrà avere serie ripercussioni negative sul morale del nemico. E c’è un motivo strategico: da Iwo Jima, i caccia americani a maggiore autonomia saranno in grado di raggiungere il Giappone e di scortarvi i bombardieri, e anche questi si avvantaggeranno di uno scalo d’emergenza sulla lunga rotta che compiono per effettuare le loro frequenti missioni sul Giappone. [Salmaggi e Pallavisini]