Salmaggi e Pallavisini, 19 febbraio 1945
Lo sbarco su Iwo Jima
• Iwo Jima. Alle ore 9, dopo una potentissima preparazione di fuoco cui partecipano anche 6 corazzate, il V corpo anfibio americano, scortato dalla 5ª Flotta al comando dell’amm. R.A. Spruance e comandato per le operazioni anfibie dal viceamm. R.K. Turner e per quelle terrestri dal gen. Harris Schmidt, sbarca parte della 4ª e della 5ª divisione Marines sulla costa sud-orientale dell’isola, potentemente fortificata dai nipponici. La resistenza iniziale del nemico è trascurabile, ma si fa improvvisamente durissima non appena i Marines cercano di penetrare oltre le spiagge. Gli sbarcati subiscono gravi perdite, specie sul fianco destro dello schieramento. I reparti sul fianco sinistro cercano di avanzare in direzione sud verso il Monte Suribachi, un rilievo che domina l’intera isola. I carri armati e le artiglierie entrano in azione non appena sbarcati. [Salmaggi e Pallavisini]