Comandini, 7 novembre 1864
• Jules Favre polemizzando con P. C. Boggio scrive ancora alla France: «L’occupazione di Roma mi parve sempre una condizione di affievolimento per il governo e un pericolo per gl’interessi religiosi, e io resto convinto che la partenza delle nostre truppe, che io non cessai di reclamare, avrebbe profittato all’uno come agli altri, senza produr in Francia alcuna seria agitazione»
• Jules Favre polemizzando con P. C. Boggio scrive ancora alla France: «L’occupazione di Roma mi parve sempre una condizione di affievolimento per il governo e un pericolo per gl’interessi religiosi, e io resto convinto che la partenza delle nostre truppe, che io non cessai di reclamare, avrebbe profittato all’uno come agli altri, senza produr in Francia alcuna seria agitazione».