Comandini, 2 novembre 1864
• Jules Favre in una lettera alla France smentisce che — come ha stampato il deputato Boggio nel suo opuscolo — egli abbia mai detto: «Se fossi io a reggere il governo di Francia, i francesi non partirebbero giammai da Roma»
• Jules Favre in una lettera alla France smentisce che — come ha stampato il deputato Boggio nel suo opuscolo — egli abbia mai detto: «Se fossi io a reggere il governo di Francia, i francesi non partirebbero giammai da Roma». Egli dice di avere scritto consigliando con tutte le sue forze l’opposizione italiana ad accettare la Convenzione del 15 settembre, e che io invocavo co’ miei voti più ardenti il momento in cui Roma, libera da influenza straniera, potrà completare l’unità italiana...»