19 marzo 1937
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A Del Cancia la Milano-Sanremo
• Assente Gino Bartali, vincitore nel 1936 di Giro d’Italia e Lombardia (postumi di una broncopolmonite), Cesare Del Cancia vince a sorpresa la 30ª Milano-Sanremo. Partenza alle 7.35, il pronostico degli esperti punta su Giuseppe Olmo, campione d’Italia in carica, vincitore dell’edizione 1935 che nel ’36 ha colto il secondo posto al Giro (Learco Guerra pare ormai logoro). Sulla vetta del Turchino passa per primo Giovanni Valetti, a ruota Augusto Introzzi, Carlo Romanatti, Primo Zuccotti e Bernardo Rogora, dopo 40” secondi passano Francesco Camusso (vincitore del Giro del ’31, terzo a Sanremo nel ’34) e Olimpio Bizzi (nel ’36 terzo a Sanremo e nel campionato italiano). A Voltri comanda un gruppetto di nove corridori: Rogora, Introzzi, Valetti, Bizzi, Olmo, Del Cancia, Camusso, Mario Vicini e il campione svizzero Paul Egli. Sui Piani d’Invrea va all’attacco Camusso, ad Albissola è ripreso da sette inseguitori tra cui Del Cancia, Bizzi ed Enrico Mollo (primo al Lombardia del ’35). A Savona, Olmo, investito da un’auto al seguito, finisce fuori combattimento (il conducente rischia il linciaggio). La gara si decide nel tratto di pianura tra Finale e Pietra, a 72 km dall’arrivo: Del Cancia parte all’attacco, a Pietra Ligure ha un vantaggio di 21” sui più immediati inseguitori, a Loano il vantaggio sale a 32”, ad Alassio sfiora i due minuti. Passati indenne i Capi, sulla vetta del Berta il fuggitivo ha ancora un vantaggio di 1’43”: alle 15.06 taglia da solo il traguardo, secondo, staccato di 2’20” arriva Pierino Favalli, terzo, a 2’50”, Marco Cimatti. [Delfino-De Marco-Pietrucci 2009]