Comandini, 28 febbraio 1864
• Il Re consegna all’ing. Diamilla Müller per Mazzini una lettera nella quale esclude che nei fatti che vorrebbe preparare contro l’Austria per ottenere la Venezia, l’iniziativa possa essere lasciata ad altri che non sia esso re ed il suo governo; giudica le cose da sé e con la massima energia e non con timide impressioni altrui; ma non occorrono avventatezze; il momento non è ancora maturo; è sperabile che fra breve Dio aiuterà la patria nostra
• Il Re consegna all’ing. Diamilla Müller per Mazzini una lettera nella quale esclude che nei fatti che vorrebbe preparare contro l’Austria per ottenere la Venezia, l’iniziativa possa essere lasciata ad altri che non sia esso re ed il suo governo; giudica le cose da sé e con la massima energia e non con timide impressioni altrui; ma non occorrono avventatezze; il momento non è ancora maturo; è sperabile che fra breve Dio aiuterà la patria nostra.