Comandini, 6 febbraio 1864
• A Parigi al gran ballo dato dal ministro degli esteri Drouyn de Lhuys, la moglie del generale Türr, nata Wyse, interviene vestita da Ungheria incatenata a braccetto di un cavaliere vestito da emigrato veneto: la coppia distribuisce foglietti con poesie patriottiche allusive alla schiavitù dell’Ungheria e della Venezia, e arrivata davanti a Napoleone III, ne distribuisce anche a lui
• A Parigi al gran ballo dato dal ministro degli esteri Drouyn de Lhuys, la moglie del generale Türr, nata Wyse, interviene vestita da Ungheria incatenata a braccetto di un cavaliere vestito da emigrato veneto: la coppia distribuisce foglietti con poesie patriottiche allusive alla schiavitù dell’Ungheria e della Venezia, e arrivata davanti a Napoleone III, ne distribuisce anche a lui. L’imperatore prende posto in mezzo alle due maschere facendo un giro del salone con loro e dicendo loro parole di speranza.