Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1864  dicembre 01 calendario

• Napoleone III in un colloquio coll’ambasciatore austriaco, gli dice, sulla Convenzione di settembre «essersi preso tempo due anni per accertarsi delle intenzioni del governo italiano; se questo non saprà contentarsi e frenare la rivoluzione, rimarremo a Roma»

• Napoleone III in un colloquio coll’ambasciatore austriaco, gli dice, sulla Convenzione di settembre «essersi preso tempo due anni per accertarsi delle intenzioni del governo italiano; se questo non saprà contentarsi e frenare la rivoluzione, rimarremo a Roma». Gli accenna poi della convenienza di risolvere per le vie pacifiche la questione veneta; escludendo assolutamente le vie di fatto, che, se l’Italia dovesse dichiarare guerra all’Austria lo farebbe a suo rischio e pericolo.