Comandini, 29 gennaio 1864
• Al Corpo Legislativo Guéroult sull’indirizzo svolge il seguente emendamento sulla questione romana: «Noi lamentiamo che, in onta alle sue promesse, il governo ci lasci ignorare lo stato delle negoziazioni con la Santa Sede
• Al Corpo Legislativo Guéroult sull’indirizzo svolge il seguente emendamento sulla questione romana: «Noi lamentiamo che, in onta alle sue promesse, il governo ci lasci ignorare lo stato delle negoziazioni con la Santa Sede. Quanto a noi, persistiamo a pensare che Roma appartiene ai Romani». Dopo il discorso di Guéroult, propugnante lo sgombero dei francesi da Roma, il conte de La Tour dice che le parole di Guéroult feriscono l’onore della Francia; poi interpella il signor di Morny per sapere se quando ieri parlò di Roma, fece ciò in nome del governo. Il co. di Morny risponde che come presidente della Camera non parla mai in nome del governo, ma quanto alla sua frase di ieri non eravi espresso che un sentimento vero ed il rispetto al principio di nazionalità. L’emendamento Guéroult è respinto da 230 contro 12, e tutto l’indirizzo è adottato da 234 contro 12.