Comandini, 23 gennaio 1864
• A Torino, alla Camera, Crispi riprendendo una sua interpellanza circa il complotto dei quattro italiani arrestati a Parigi, rievoca i precedenti di Pasquale Greco che, per ferimento, a Varese, non fu processato, aveva permesso di porto d’arma insidiosa, e si può ritenere agente provocatore al servizio della polizia
• A Torino, alla Camera, Crispi riprendendo una sua interpellanza circa il complotto dei quattro italiani arrestati a Parigi, rievoca i precedenti di Pasquale Greco che, per ferimento, a Varese, non fu processato, aveva permesso di porto d’arma insidiosa, e si può ritenere agente provocatore al servizio della polizia. I ministri protestano e dicono che il processo di Varese contro Greco è sempre aperto.