Comandini, 1 gennaio 1864
• Il Re a Torino riceve nella mattina le alte cariche dello Stato, le deputazioni parlamentari, i ministri, il sindaco e la giunta di Torino e il corpo universitario
• Il Re a Torino riceve nella mattina le alte cariche dello Stato, le deputazioni parlamentari, i ministri, il sindaco e la giunta di Torino e il corpo universitario. Alla rappresentanza del Senato raccomanda la sollecita deliberazione delle leggi di imposta, sicuro che il paese accetterà con patriottismo i nuovi sagrifici. A quella della Camera esprime il rincrescimento che il 1863 sia passato senza presentare nessuna occasione di compiere la redenzione dell’Italia; ma confida che il 1864 si presenti con più felici auspici e presenti, non bene delineate ancora, complicazioni europee, in cui potrebbero non mancare per l’Italia quelle opportunità supreme, per le quali il paese sa di potere contare su di lui, come egli sa di potere contare sul paese. A sera vi è a Corte pranzo di gala, dopo il quale il Re va al Regio, dove assiste al ballo il Vampiro.