Salmaggi e Pallavisini, 17 gennaio 1945
Varsavia è completamente distrutta
• La città è ridotta un cumulo di macerie; poche centinaia di persone, che hanno vissuto nascoste in rifugi e cantine, escono ad accogliere i liberatori. Dopo la repressione della insurrezione patriottica, infatti, i tedeschi hanno deportato in campo di concentramento l’intera popolazione superstite: circa 600.000 persone. [Salmaggi e Pallavisini]