vanity, 10 gennaio 2004
Tensioni a Torino
• Tensione a Torino, dove alla fine della settimana gli operai della Mirafiori votano sull’accordo-diktat di Marchionne. Sul cavalcavia semicentrale di corso Germano Sommellier è apparsa la stella a cinque punte delle Brigate rosse e la scritta «Marchionne fottiti». I sindacati condannano, la polizia è prudente: potrebbe anche trattarsi di una ragazzata. La Cisl e gli altri firmatari dell’accordo prevedono una vittoria molto ampia dei sì, il 70 se non addirittura il 90 per cento. Cgil nazionale e Fiom, senza spaccarsi, sono però su posizioni diverse soprattutto sulla tattica da adottare dopo: se la Fiom non firma, non avrà rappresentanti in fabbrica. La posizione del vertice Fiom è per ora netta: quel testo non si può sottoscrivere. Camusso pensa invece che una strada per recuperare almeno la rappresentanza debba essere trovata. Si parla della possibilità di firme a livello locale, insomma di una silenziosa messa in discussione, dalla struttura periferica torinese, dei vertici metalmeccanici e delle loro rigidità. [Giorgio Dell’Arti]