vanity, 7 febbraio 2011
Berlusconi ancora saldo in sella
• È abbastanza incredibile, ma a questo punto Berlusconi appare piuttosto saldo in sella. Ecco che cosa è successo. Giovedì 3 febbraio la Camera ha votato sulla richiesta della Procura di Milano di perquisire gli uffici del premier. Risultato: 315 no, 298 sì. La maggioranza assoluta, a Montecitorio, è di 316 seggi. Berlusconi non votava, quindi il numero fatidico di 316, che sembrava lunare lo scorso dicembre, è stato raggiunto con la tattica di raschiare deputati da tutte le parti. Il Cavaliere si sente così forte da aver annunciato nuovi provvedimenti per i prossimi giorni: un’altra legge sul progetto breve, decreti per rilanciare l’economia, eccetera. Il premier annuncia nuovi esodi verso il centro-destra, e si dice sicuro di superare la soglia dei 320 deputati. Tra i transfughi ci sarebbe addirittura l’attore Luca Barbareschi, fino a qualche giorno fa tra i più vicini a Fini e tra i più velenosi nelle dichiarazioni contro Berlusconi. Il capo del governo ha a sua disposizione una ventina di posti da distribuire, tra ministeri, viceministeri e sottosegretariati. Vuole tra l’altro aumentare il numero dei sottosegretari, per decreto, in modo da avere più larga mano nella distribuzione di ricompense alle pecorelle smarrite che tornano o torneranno all’ovile. I proiettili della Procura di Milano sembrano al momento piuttosto a salve. Pretese foto in cui Berlusconi apparirebbe nudo accanto ad attricette altrettanto nude a quanto pare non esistono (e avrebbero poi conseguenze politiche o penali?). Anche l’eventuale processo immediato per la storia del presunto sesso con la minorenne Ruby pare turbare assai poco i sonni del Cav. Bossi non parla più così insistentemente di elezioni anticipate, nonostante la battuta d’arresto sul federalismo patita giovedì scorso. [Giorgio Dell’Arti]