29 agosto 1900
Tags : Assassinio di Umberto I
Il regicida Bresci condannato all’ergastolo
• I giurati si ritirano nella camera di consiglio. Devono rispondere alla questione: «L’accusato Gaetano Bresci è egli colpevole di avere la sera del 29 luglio u.s. volontariamente commesso un fatto diretto contro la Sacra persona del Re esplodendogli contro non meno di tre colpi di rivoltella che furono causa unica e diretta della di lui morte avvenuta quasi istantaneamente?». Alle 18, dopo dieci minuti di camera di consiglio, i giurati rientrano in aula e leggono il verdetto di colpevolezza. La Corte condanna il regicida alla pena dell’ergastolo inasprita dalla segregazione cellulare per i primi sette anni. Bresci è rinchiuso nel penitenziario di Santo Stefano a Ventotene in una cella di nove metri quadri appositamente costruita per sorvegliarlo a vista. [Ill.It. 3/9/1900]