29 agosto 1900
Tags : Assassinio di Umberto I
A Milano il processo contro Gaetano Bresci
• Alle nove del mattino, presso la Corte d’assise di Milano, in piazza Cesare Beccaria, comincia il processo contro Gaetano Bresci. Cielo grigio, piove a intermittenza. Tutti gli accessi alla piazza sono presidiati da truppe a cavallo, carabinieri e guardie per impedire l’affollamento dei curiosi. Alla stampa è però garantito il massimo dello spazio. Presenti i corrispondenti dei più importanti giornali d’Europa. [Av. 30/8/1900]
• La difesa è rappresentata da Saverio Merlino. Romano, ex anarchico militante perseguitato dalle polizie, da qualche tempo è diventato uno studioso. Col suo libro Pro e contro il socialismo s’è attirato le ire di socialisti ed anarchici. L’avvocato Merlino ha deciso di difendere Bresci dopo che Turati ha rifiutato l’incarico per non compromettere il suo partito. Il pubblico ministero è il procuratore generale Ricciutti. [Ill.It. 3/9/1900]
• Alle 11.15 inizia il dibattimento. Dopo che Bresci ha declinato le sue generalità, prende la parola l’avvocato Merlino che chiede alla Corte un rinvio perché non ha potuto incontrare l’imputato prima del processo; critica la scelta di separare il processo di Bresci da quello degli eventuali complici. La Corte respinge l’istanza di Merlino. Il cancelliere legge l’atto di accusa, l’accusato è rinviato a giudizio in base all’art. 147 del codice penale. [Av. 30/8/1900]