9 agosto 1900
Tags : Assassinio di Umberto I
Umberto I accanto al padre al Pantheon
• «Il Pantheon, il tempio romano consacrato un giorno a
tutti gli Dei, oggi consacrato ai Re d’Italia, accoglie oggi sotto la maestosa
sua cupola, come sotto una sfera di gloria, il secondo Re d’Italia accanto al
primo, accanto al Gran Re liberatore, in una sola glorificazione: la
glorificazione dei forti». [Ill.It. 12/8/1900]
• L’addobbo del Pantheon è ricchissimo, curato in ogni
dettaglio sotto la direzione dell’architetto Giuseppe Sacconi. «Grandi
drappeggiamenti di crespo nero si avvolgono alle colonne del pronao,
stendendosi poi da una colonna all’altra. (...) Il tumulo, nel mezzo, ha un’altezza
di circa sette metri e poggia su una larghissima base alta da terra un metro
circa e smussata agli spigoli. (La parte superiore) è ricoperta di una ricca
coltre di velluto violacco a larghe fasce d’argento e verdi palme ne accrescono
la maestosità. (...) Il tempio è illuminato da 100 lampade a incandescenza
poste nella cupola del baldacchino, ciascuna cappella è illuminata da 12
lampade nascoste da veli tra le colonne, meno la cappella di Vittorio Emanuele,
che riceve luce da 32 lampade dissimulate con arte. Sono accesi inoltre 480
ceri, dei quali 48 attorno al tumulo, affissi in artistici anelli di bronzo».
[Sec. 9/8/1900]
• In tutta Italia viene
celebrato il re assassinato, con opere di beneficenza ed esequie funebri. «I funerali che in ogni dove, anche nei
più piccoli paeselli si vanno celebrando mostrano anch’essi la concorde
passione degli animi; ed è un fatto singolare vedere il clero unirsi al
sentimento del popolo». [Ill.It. 12/8/1900]