6 giugno 1997
Catturato Aglieri
• A Palermo è stato catturato il boss mafioso Pietro Aglieri, considerato uno dei massimi esponenti della cupola di Cosa nostra, latitante dal 1989. Detto ’u signurinu (per l’eleganza nel vestire e perché non si era mai sposato), capo mandamento di Santa Maria di Gesù, braccio destro di Bernardo Provenzano, viene arrestato dopo nove mesi di appostamenti, pedinamenti, intercettazioni e riprese fotografiche in un casolare di campagna di Bagheria. Nel covo vengono rinvenuti un crocifisso e una statua della Madonna, un’intera libreria di edizioni San Paolo (bibbie, compendi di vite di santi, commenti all’Apocalisse), ma anche saggi di Kirkegaard. Al piano terra una cappella privata, con sei panche, fonte battesimale all’ingresso, ceri, paramenti sacri. Ad officiargli messa a domicilio ci andava il frate carmelitano Mario Frittita, arrestato. Giovanni Brusca ha dato la dritta al gruppo operativo della Mobile di Palermo riconoscendo il profilo di Aglieri nelle fotografie e filmati girati dagli investigatori.