vanity, 16 febbraio 2004
Attentato alla metropolitana di Mosca
• Sull’attenato alla metropolitana di Mosca (alla stazione Avtozavodskaya tre kamikaze salgono, nell’ora di punta, sul secondo vagone della metro e si fanno saltare in aria) si deve tener conto di questo: sono in corso le elezioni presidenziali e uno degli avversari di Putin, il presidente del Parlamento, Rybkov, è sparito. L’attentato permetterà a Putin, presidente uscente e in corsa per la rielezione (si vota tra un mese), di mettere il paese sotto tutela, a proprio vantaggio: stato d’emergenza, eccetera. Significa che i ceceni, subito chiamati in causa, non c’entrano? Chi sa. Ma la Cecenia è dominata dalla malavita e la malavita cecena è ben collegata (alleata) con la malavita russa. Inchieste di qualche anno fa appurarono che erano gli stessi russi a vendere ai ceceni le armi con cui i ceceni fanno la guerra ai russi. [Giorgio Dell’Arti]