1 agosto 1900
Tags : Assassinio di Umberto I
Vittorio Emanuele bacia sulla fronte il padre
• Vittorio Emanuele III e la moglie Elena sono partiti questa mattina da Roma alla volta di Monza. Sbarcati ieri sera a Reggio Calabria, nella notte hanno raggiunto Napoli, dov’erano attesi dal presidente del Consiglio Francesco Crispi. Alle 18.30 arrivano alla stazione di Monza. «Il piazzale della stazione è guardato da mezzo squadrone di cavalleria “Genova”, e attendono quattro landò chiusi di Corte. È proibito avvicinarsi». [Ill.It. 12/8/1900] Poi, «la regina Margherita si gettò fra le braccia del figlio; là stettero abbracciati a lungo in silenzio (...). Appena Vittorio Emanuele entrò nella camera ardente s’inginocchiò; poi si levò, fiero nel suo dolore, e baciò la fronte dell’augusto defunto». [Ill.It. 5/8/1900]