29 luglio 1900
Tags : Assassinio di Umberto I
L’attentatore si chiama Gaetano Bresci
BRESCIX
• L’attentatore si chiama Gaetano Bresci, è nato a Prato nel 1869. Fin da giovane è stato in contatto col movimento anarchico. Condannato la prima volta nel 1892, nel 1895 è stato confinato a Lampedusa. Amnistiato nel ’96, è emigrato negli Stai Uniti dove ha preso casa a Paterson, nel New Jersey. La repressione dei moti popolari a Milano nel 1898 lo ha fortemente impressionato. Sembra che abbia deciso di uccidere il re proprio per vendicare quella strage.
• Bresci, «un giovanotto mingherlino vestito da operaio, piuttosto tarchiato, dal viso rotondo e grassoccio, dall’aspetto intelligente, dai baffetti neri e dall’occhio vivace. Vestiva con giacca color caffè-scuro ed aveva al collo un fazzoletto nero svolazzante». [Cds 30/7/1900]
• «Si dichiarò anarchico, di non aver complici e di essere venuto dall’America (dove si trovava a lavorare) apposta per uccidere il re d’Italia. Quando gli fu chiesto se il tenente Bresci, del 10° artiglieria di stanza a Caserta, è suo fratello, rispose con profondo compianto: “Sì”». [Ill.It. 5/8/1900]