1 novembre 1911
Tags : Il colonialismo italiano
L’atterraggio di Gavotti
• «Vediamo l’Etrich scendere a
fantastica velocità, in volo librato; con abile manovra, a pochi metri da terra
la prua si risolleva per abbattersi quindi, ma dolcemente insensibilmente
finché il carrello tocchi il molo. Il tenente Gavotti salta a terra: appare
raggiante e risponde con visibile soddisfazione alle calorose strette di mano
dei colleghi. Comprendiamo ch’egli è riuscito nell’impresa prefissasi». [De
Frenzi, Gi.It, 2/11/1911]