1 novembre 1911
Tags : Il colonialismo italiano
Il tenente Gavotti con tre bombe a mano sul suo Etrich
• «Stamane il tenente della brigata
specialisti Gavotti, preso il suo astuccio da toilette, vi ha deposto quattro
granate. Fissato l’astuccio chiuso con una cinghia al fuselage del suo Etrich, ha messo una bomba
in una tasca, in un’altra tasca gli inneschi fulminanti ed in un’altra ancora i
tappi. Quindi ha preso il volo verso le 8 dirigendosi sull’oasi Ain-Zara, a
circa 8 chilometri a sud est degli avamposti, dove sapeva che si trovava un
nucleo di nemici». [Luigi Barzini, CdS 2/11/1911]