Comandini, 1 marzo 1862
Forti contrasti al senato francese sulla questione romana
Al Senato francese il cardinale Donnet combatte i rimproveri di resistenza e di immobilità rivolti al Santo Padre, difende la condotta della Santa Sede, che non vuole subire violenza; chiede che il paragrafo dell’indirizzo sia rinviato per essere riformato. Il principe Napoleone parla vigorosamente perchè la Questione Romana sia risolta, le truppe francesi siano richiamate da Roma, ed al papa siano assicurate convenienti guarentigie. II senatore De Gabriac combatte il paragrafo dell’indirizzo relativo a Roma. Laguerronière, sostiene la necessità del potere temporale; dice che Napoli più che annesso fu conquistato; Roma all’Italia, spingerebbe questa alla guerra per Venezia. Conviene dunque mantenere Io statu quo e che i francesi rimangano a Roma. Elogia l’accordo di Villafranca e la pace di Zurigo. Il principe Napoleone opponesi vivamente alle idee di Laguerronière.