Comandini, 22 febbraio 1862
I romani disertano il carnevale
In Roma il corso carnevalesco inaugurato dal governatore mons. Matteucci, riesce poco animato; non vi partecipano che sette carri. La corsa dei barberi è turbata dalle bizzarrie di un cavallo, che rifà il percorso fuggendo, uccide un ragazzo, ferisce un uomo e rovescia tre soldati stranieri. Molti romani contrari al carnevale ufficiale sono al Foro Romano. I gendarmi suscitano incidenti.