Comandini, 22 febbraio 1862
La Francia conferma il suo assenso all’annessione di Roma
II progetto d’indirizzo presentato al Corpo legislativo francese, dice, fra altro: «L’Imperatore ha saggiamente operato nel riconoscere il Regno d’Italia: la Francia non poteva aver sagrificato tanti uomini, tanto danaro, per lasciar compromettere il risultato politico delle sue vittorie. La Francia, cattolica e liberale, vuole il capo della religione indipendente e venerato, ma favoreggia sempre la vera libertà ed il progresso morale e materiale delle popolazioni. Il soddisfacimento di questi sentimenti incontra in Italia molti ostacoli; ma noi abbiamo assoluta confidenza nelle vostre leali intenzioni. Non lasciatevi scoraggiare, sire, nè da rifiuti irritanti, nè da impazienti aspirazioni, ed arriverete indubbiamente a conciliare le due grandi cause il cui antagonismo turba dappertutto gli spiriti e le coscienze».