5 giugno 1989
Vittoria di Solidarnosc
• All’alba i militanti di Solidarnosc, una dozzina in tutto, raccolgono i risultati del voto del giorno prima. Si sono annidati nel caffè Niespodzianka (il Caffè Sorpresa) armati di telefoni e lavagne sulle quali scrivono i dati in arrivo dai centri elettorali. I varsaviesi diretti al lavoro si fermano davanti al locale, sotto i portici di viale Marszalkowska, che parte da piazza della Costituzione, storica ribalta di Varsavia. All’improvviso dalla folla sempre più densa si levano grida di gioia. I numeri sulle lavagne, appese fuori dal Niespodzianka, sono una rivelazione. Al Senato 99 eletti su 100 non sono comunisti. E alla Dieta tutti i candidati di Solidarnosc sono stati eletti. Mentre 15 dei 17 membri dell’Ufficio politico del partito hanno perduto il loro seggio. Il movimento democratico ha stravinto nelle prime elezioni semilibere. È il trionfo di Solidarnosc.