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 1862  gennaio 03 calendario

Sedata la rivolta a Castellamare del Golfo

La corvetta Ardita arriva all’alba davanti a Castellamare del Golfo, accolta a cannonate; risponde a cannonate; i bersaglieri attaccano alla baionetta le barricate e disperdono i rivoltosi, dieci dei quali, fra cui un prete, presi con le armi alla mano, sono fucilati sulla piazza, e 27 sono imbarcati e tradotti a Palermo. Le truppe hanno avuto alcuni morti, fra’ quali il maresciallo N. Bocchini, il cap. Eusebio Clerico di artiglieria; il cap. di linea Varvaro; il capitano della guardia nazionale mobile Mazzetti N. toscano; il sergente Fedeli Luigi, i soldati Abba Giuseppe, Cannù Salvatore, De Michelis Antonio, Zanoli Luigi, e una ventina di feriti. Il moto è completamente sedato.