Comandini, 2 gennaio 1862
Catellamare del Golfo ancora in mano ai rivoltosi
Tutt’oggi Castellamare del Golfo, che non ha comunicazioni interne dirette con Palermo, è in mano ai rivoltosi. Alle 7 pom. a Palermo il luogotenente Pettinengo riceve telegrammi inesattamente informativi dal sottoprefetto di Alcamo e fa partire la corvetta Ardita con 300 bersaglieri, ed ordina ad un battaglione di milizia di marciare da Calatafimi su Castellamare.