Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2006  ottobre 09 Lunedì calendario

La Corea e la bomba atomica

• Alle dieci e mezza di mattina, la Corea del Nord ha fatto scoppiare una bomba atomica sotto terra. Gli americani hanno registrato una scossa sismica superiore al quarto grado della scala Richter nella zona di Hamkyong, i sudcoreani hanno confermato, i nordcoreani hanno mandato in giro un comunicato in cui si sostiene che l’esplosione ha reso felice il popolo. La Corea del Nord è governata da un dittatore che si chiama Kim Jong-il ed è figlio di Kim Il Sung, l’uomo che ha inventato il comunismo dinastico: ha lasciato in eredità il potere al figlio, come un monarca. Questo figlio, mentre ha ridotto il suo popolo alla fame (ogni tanto un giornalista va in Corea e torna raccontando di aver visto dei poveretti nutrirsi dell’erba strappata dagli angoli dei marciapiedi), vive nel lusso più sfrenato, aragoste e mercedes, odalische e piscine di champagne. L’Onu, votando una risoluzione contro la Corea una volta tanto anche con l’appoggio dei cinesi, ha tra l’altro bloccato la vendita a quel paese dei beni di lusso, un’altra misura ”contra personam”, dato che l’unico in grado di comprare all’estero vini d’annata o caviale, è proprio il cosiddetto “caro leader”, che gli altri potenti della Terra sperano in questo modo di ridurre alla fame. [Giorgio Dell’Arti]