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 2006  ottobre 16 Lunedì calendario

Il Nobel per la pace a Yunus

• Il Nobel più giusto di questi ultimi anni è quello per la Pace assegnato allo straordinario banchiere Yunus, inventore del cosiddetto microcredito: prestare somme insignificanti a una donna povera del Terzo mondo, pretendere solo una garanzia collettiva (altre quattro donne che hanno ottenuto prestiti risponderanno con la loro compagna delle rate settimanali), dare i soldi solo per permettere l’inizio di un’attività artigianale, per esempio l’acquisto di un po’ di paglia da intrecciare per commerciare ventagli oppure di una padella per vendere focacce ai passanti. A forza di minuscoli crediti da cinque, dieci o venti dollari la Banca di Yunus – la Grameen Bank – è diventata un colosso con 1.048 filiali e sportelli in 35 mila villaggi. Abbiamo parlato di donne, non perché gli uomini siano esclusi in teoria dal prestito, ma perché in pratica Yunus ha prestato soldi quasi solo alle mogli e alle madri, gli unici soggetti affidabili in quelle realtà così difficili. La percentuale di restituzione non ha del resto uguali al mondo: il 94 per cento dei capitali messi in circolazione torna a casa col relativo interesse. Si può leggere l’intera storia di Yunus nel libro, scritto da lui stesso, Il banchiere dei poveri (Feltrinelli). Per quanto riguarda Pamuk, il nuovo Nobel della Letteratura di cui abbiamo parlato sopra, consigliamo vivamente il romanzo Neve (Einaudi). [Giorgio Dell’Arti]