vanity, 17 ottobre 2006
Il rosso permissivo
• Abbiamo imparato un’altra espressione: “rosso permissivo”. Significa che chi guida una moetropolitana e vede un semaforo rosso può cionostante proseguire a vista ma a una velocità non superiore a 15 chilometri l’ora. Così ha fatto il macchinista di un convoglio della metropolitana di Roma, martedì 17 ottobre, che in questo modo ha però tamponato il treno che gli stava davanti, fermo alla stazione di piazza Vittorio, entrando per quattro metri dentro l’ultima carrozza e schiacciando una decina di passeggeri, uno dei quali è morto: Alessandra Lisi, 31 anni, una pendolare di Pontecorvo (Frosinone) laureata in Statistica che lavorava all’università di Roma presso il Centro internazionale di ricerca sui difetti congeniti dei neonati e che tutte le mattine prendeva quella metro sedendosi sempre nell’ultimo vagone. Per capire le ragioni dell’incidente bisognerà completare l’esame delle scatole nere. [Giorgio Dell’Arti]