vanity, 30 ottobre 2006
I bagni a Montecitorio
• A Montecitorio, la portavoce di Forza Italia, onorevole Elisabetta Gardini, essendosi imbattuta in bagno nel transgender onorevole Vladimir Luxuria, ha gridato allo scandalo imponendo a Vladimir di uscire immediatamente e di andare nella toilette di sua competenza, a suo dire quella degli uomini. Vladimir, il cui vero nome è Wladimiro Guadagno, ha risposto che lui adopera il bagno delle donne da quando aveva 19 anni. La questione è spinosa e i deputati sono spaccati in due. In maggio, uno di loro, Lucio Barani (del Psi-Nuovo Psi), aveva chiesto con un’interrogazione urgente che venisse istituita una “toilette per transgender o transessuali”. Nessuno gli ha risposto. Stefania Miretti, sulla Stampa, ha sostenuto che il genere di Vladimir si determina facilmente: se fa pipì sedendosi sulla tavoletta è femmina, se la fa stando all’impiedi e magari dimenticando poi di riabbassarla (o magari, Dio non voglia, senza proprio alzarla) è sicuramente maschio. [Giorgio Dell’Arti]