vanity, 6 novembre 2006
Fischi per Pannella
• I radicali, riuniti a Padova per eleggere il nuovo segretario, hanno fischiato Pannella, evento mai verificatosi nella storia di quel partito. Il fatto è che Pannella ha buttato fuori dalla segreteria – e a parolacce – Daniele Capezzone e ha preteso che al suo posto venisse eletta la fedelissima Rita Bernardini, una a cui batte il cuore “quando vedo avvicinarsi Marco”. Lo scontro Pannella-Capezzone, con accompagnamento a suon di bestemmie di Emma Bonino, è andato in onda alla radio e su Internet con tanto di insulti non censurati e trasmessi per pochi minuti anche dalla Rai. Si è fatto credere a tutti che Capezzone dovesse uscire di scena per una cattiva gestione del partito. In realtà, l’ex segretario è colpevole di aver messo più volte in difficoltà Prodi, da ultimo inventando il “tavolo dei volenterosi”, un’iniziativa che intendeva far dialogare esponenti della maggioranza e dell’opposizione in modo da presentare alla Finanziaria emendamente condivisi. Prodi ha visto nell’iniziativa un’alba di larghe intese, cioè un primo movimento capace di terremotare la sua maggioranza. Ha proibito perciò a chiunque di partecipare a quel tavolo e ha fatto fallire l’iniziativa. La Bonino è sempre stata un difensore strenuo del governo e della Finanziaria. Pannella non vuole storie con Prodi: i radicali, alleati con i socialisti di Boselli nella Rosa nel pugno, fanno pienamente parte della maggioranza. Inoltre Capezzone ha un buon piglio in televisione, cioè sa comunicare. E Pannella non vuole concorrenti alla ribalta. [Giorgio Dell’Arti]