Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2006  novembre 04 Sabato calendario

In piazza contro la legge Biagi

• Parecchie decine di migliaia di persone hanno sfilato a Roma per chiedere soprattutto l’abolizione della legge Biagi e, quindi, la fine del precariato e l’assunzione a tempo indeterminato nelle amministrazioni pubbliche. Altre richieste: cancellare la Bossi-Fini (cioè la legge sull’immigrazione) e la riforma Moratti della scuola. Tra i manifestanti erano presenti gli onorevoli Rinaldi, Sentinelli, Cento, Marchetti, Patta e Gianni, tutti sottosegretari e quindi membri a pieno titolo del governo Prodi, da cui non si sono dimessi. possibile far parte di un governo e andarlo ad attaccare in un corteo? Abbiamo letto due risposte a questa domanda: una letteraria (gli alleati si abituino, siamo animali strani) e una politica, da parte di Prodi (’non hanno marciato contro il governo”). Intanto il Financial Times ha giudicato Padoa-Schioppa il peggior ministro dell’Economia di tutta Europa. Padoa-Schioppa – che ormai viene preso in giro persino su Raiuno (scenetta di Pippo Baudo e Enrico Montesano che gridano in coro con la partecipazione del pubblico: Schioppa-Schioppa-Schioppa) – ha dato una risposta mezzo letteraria e mezzo politica: “Si sono sbagliati”. [Giorgio Dell’Arti]