vanity, 6 novembre 2006
Saddam Hussein sarà giustiziato?
• Gli iracheni hanno condannato a morte Saddam Hussein e potrebbero impiccarlo tra un mese. Ma ci sarà il processo d’appello – di durata illimitata – e il raìs sarà perciò giustiziato più in là. Sarà giustiziato sul serio? Sì, molto probabilmente sì. E questo è conveniente? Non troppo conveniente, perché trasformerà un dittatore feroce in un martire della lotta all’America e perché potrebbe scatenare la guerra non solo tra sciiti e sunniti (Saddam è sunnita), ma tra le mille etnie di cui è fatto quel paese. Laggiù la guerra civile è sempre in agguato e a questo punto persino il ritiro americano potrebbe risultare catastrofico: sono i soldati Usa a tenere unito l’Iraq e a impedire che gli iracheni si ammazzino uno con l’altro fino a una specie di soluzione finale. Secondo la rivista Lancet, molto autorevole, le vittime civili dall’inizio del conflitto sono 650 mila, un milione e mezzo di iracheni hanno già abbandonato il paese, ogni giorno perdono la vita in attentati cento persone. Questo bilancio catastrofico sta fortemente penalizzando Bush al punto che persino i gruppi evangelici, protagonisti dei suoi passati successi politici, sembrerebbero intenzionati ad abbandonarlo in occasione delle elezioni per il Congresso che si tengono questa settimana. [Giorgio Dell’Arti]