vanity, 13 novembre 2006
L’indulto
• L’indulto – a proposito del quale il ministro dell’Interno Amato ha fatto capire di essersi amaramente pentito – doveva riguardare 13 mila persone e invece ne risultarono beneficate 24.500 di cui più di 1500 sono già tornate in carcere. Inoltre, il 98 per cento dei processi in corso – riguardando pene non superiori ai tre anni – risulteranno inutili: l’eventuale sentenza di condanna, appena pronunciata, risulterà cancellata da quella legge. I processi non si potrebbero fermare? No, perché l’indulto cancella la pena, ma non il reato. Dunque il reato va sanzionato in ogni caso e anche se solo virtualmente. Per evitare alla giustizia di girare a vuoto nei prossimi mesi, bisognerebbe che il Parlamento varasse un’amnistia, cioè un provvedimento capace di cancellare anche il reato. Ma può il centro-sinistra – già molto criticato (a torto o a ragione) per aver rimesso in circolazione tanti condannati – varare una misura simile? [Giorgio Dell’Arti]