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 2006  novembre 07 Martedì calendario

Elezioni negli Usa

• Gli americani hanno rinnovato oggi il Congresso, un terzo del Senato e votato per 36 governatori su 50. Hanno vinto i democratici. Hillary Clinton (New York) e Arnold Schwarzenegger (California) sono stati rieletti. Hillary potrebbe effettivamente essere il candidato dei democratici alla Casa Bianca nel 2008, anche se i sondaggi – oggi – la dànno perdente contro un repubblicano. C’è anche la possibilità che non vinca le primarie: ha un gran successo, in questo momento, un senatore nero, Barack Obama, figlio di un immigrato del Kenia e di una bianca. Secondo molti commentatori le elezioni della settimana scorsa hanno dato l’avvio alla campagna elettorale per la presidenza. E potrebbe davvero succedere che a sfidarsi per la candidatura democratica siano una donna e un nero. [Giorgio Dell’Arti]

• La vittoria dei democratici ha provocato le dimissioni immediate di Donald Rumsfeld, segretario (cioè ministro) alla Difesa, considerato il principale responsabile della guerra in Iraq. l’andamento disastroso del dopoguerra iracheno ad aver provocato la sconfitta di Bush. Il presidente ha chiamato, al posto di Rumsfeld, l’ex direttore della Cia Robert Gates. una mossa per avvicinarsi ai democratici, con cui il presidente dovrà vedersela nel Congresso. In America non è questione di larghe intese o di scioglimento anticipato delle Camere. Bush ha molto potere e non gli serve la fiducia del Parlamento. D’altra parte non può spendere soldi senza il sì del Congresso. Nello stesso tempo, in quel paese, dove pure la lotta politica si fa senza esclusione di colpi, a nessuno viene in mente di danneggiare l’avversario fino al punto di mettere a repentaglio il bene degli Stati Uniti. Per esempio, adesso il presidente del Congresso (o il “portavoce”, come dicono gli americani) è la signora Nancy Pelosi, 66 anni, prima donna e prima italoamericana a ricoprire un incarico così importante. Dopo la vittoria democratica, Bush si è congratulato e l’ha invitata a brindare con lui. Un giornalista gli ha chiesto: “Signor presidente, Nancy Pelosi le ha dato dell´incompetente, del bugiardo e ancora ieri ha detto che lei è pericoloso. Come potete cooperare?” Ecco la risposta di Bush: “Faccio politica da abbastanza tempo per capire quando finisce una campagna elettorale e quando comincia il governo”. [Giorgio Dell’Arti]