vanity, 20 novembre 2006
Due modelle morte di fame
• La modella brasiliana Ana Carolina Reston è morta a 21 anni di eccessiva magrezza, ossia di fame. Alla fine pesava meno di 40 chili, per un metro e 71 di altezza. Due giorni dopo ne è morta un’altra, Carla Sobrado Casalle, 55 chili per un metro e 74. E’ vero che nessuno stilista aveva ordinato alle due ragazze di non mangiare, ma come negare che il mondo della moda dice in ogni foto, in ogni abito, che solo la magrezza coincide con la bellezza e che la peggior disgrazia che possa capitare a un essere umano è quella di essere anche un minimo sovrappeso? L’idea che l’anoressia è un bene è proclamata in rete da decine di siti. Lo scorso aprile il ministro spagnolo della Salute, Elena Salgado, ha intimato agli stilisti di andarci piano con le taglie 38, dato che le spagnole di quella misura sono generalmente delle malate. Ha annunciato una commissione d’inchiesta e fatto capire che potrebbero esserci interventi legislativi. L’italiana Giovanna Melandri – che parla in quanto responsabile delle politiche giovanili – ha detto che vuol persuadere gli stilisti ad abbandonare certi stereotipi. Non c’è speranza che gli stilisti ci sentano da quell’orecchio. La loro posizione è generalmente questa: “Ana è un’eccezione, le modelle sono sane e gli spagnoli si dànno da fare perché la loro moda vale zero e sperano così di metterci in difficoltà”. [Giorgio Dell’Arti]