vanity, 20 novembre 2006
Bullismo a Grugliasco
• Quattro studenti sfottono un disabile, gli danno un calcio, gli tirano addosso degli oggetti, la classe ride, l’insegnante non c’è. La scuola è l’istituto tecnico Steiner per grafici pubblicitari vicino a Grugliasco, Torino. I quattro, che provengono da famiglie agiate, credono di essere forti, filmano la scena col telefonino e la mandano in rete. Vengono perciò scoperti, identificati e sospesi per un anno (con questo provvedimento sono stati anche bocciati e dovranno ripetere). I loro compagni, che hanno assistito divertendosi e senza intervenire, sono sospesi per quindici giorni. Contro l’insegnante che doveva esserci e non c’era è stata avviata una procedura disciplinare. Uno dei quattro ragazzi si è vergognato e ha chiesto perdono in ginocchio. I giornali hanno scoperto che la rete è piena di video in cui si vedono studenti che in classe ne combinano di tutti i colori sotto gli occhi di insegnanti intimiditi che preferiscono far finta di niente. La cosa si sapeva e si è vista anche al cinema, però l’episodio di Torino ha fatto venire a tutti quanti il dubbio: non sarebbe giusto che in classe ci fosse un po’ di disciplina (e che i cellulari venissero lasciati a casa)? [Giorgio Dell’Arti]