vanity, 20 novembre 2006
La Chiesa contro Fiorello, Littizzetto e Crozza
• Con un articolo dell’Avvenire (il giornale dei vescovi) le alte gerarchie cattoliche hanno fatto sapere di essersi seccate delle parodie di Benedetto XVI e padre Georg interpretate da Crozza e Fiorello e dalla disinvoltura con cui la Littizzetto, da Fazio, chiama Ruini “eminence”. Tutti e tre hanno risposto però che andranno avanti. Fiorello: “Invece di Don Georg, volevo fare Don Backy”. Littizzetto: “Io ed Eminence ci vogliamo bene”. Crozza: “Tutti sti attacchi, manco avessi scritto la finanziaria”. Crozza ha detto che farà presto anche l’imitazione del presidente iraniano Ahmadinejad. Giusto: è vero che la satira non si tocca, però è indiscutibile che i cattolici, a differenza dei mussulmani, sono assai tolleranti e prenderli in giro è perciò molto semplice. Giuliano Ferrara sostiene da un paio di mesi, sul Foglio, che la Rai dovrebbe mettere in onda un programma comico sui fondamentalisti islamici, in modo da ridurli alla nostra dimensione. In America gira da due anni il pilota di un bellissimo serial comico, intitolato The Cell, che ha per protagonisti terroristi arabi pasticcioni. Tutti i direttori di rete si sono comportati finora nello stesso modo: lo hanno visto, lo hanno giudicato stupendo e lo hanno chiuso in un cassetto. [Giorgio Dell’Arti]