vanity, 18 novembre 2006
Manifestazione a Roma
• Nuove grida di “Dieci, cento, mille Nassirya” si sono sentite davanti al monumento al Milite Ignoto di piazza Venezia: un gruppetto di manifestanti – su un corteo di diecimila che sfilava “per la pace in Medio Oriente” – ha dato fuoco a tre soldati-fantoccio, uno dei quali vestito da marine, un altro da “nazi-sionista” (cioè israeliano, secondo il cartello che portava al collo) e un terzo con la bandiera tricolore e il fascio littorio. Altro grido: “L’unico tricolore da guardare è quello disteso sulle vostre bare”. Non ci sarebbe forse da scandalizzarsi troppo se non fosse che queste manifestazioni seguono la decisione di non ricordare con una cerimonia ufficiale dello Stato i 19 morti di Nassirya, cioè sono coerenti con un certo vento che spira da qualche sede istituzionale (presidenza della Camera). Suonano perciò imbarazzanti le esecrazioni di Bertinotti e i “non c’entriamo, sono degli imbecilli” di Diliberto, che alla manifestazione c’è andato ed è stato poi aspramente rimproverato da Prodi. Dichiarazioni molto indignate di Napolitano. [Giorgio Dell’Arti]