vanity, 11 dicembre 2006
Le Assicurazioni Generali
• Ci sono movimenti intorno alle Assicurazioni Generali – la più grande compagnia d’Europa – e di conseguenza intorno a Mediobanca, il suo principale azionista (con meno del 15 per cento). E’ roba complicata che tentiamo di riassumere così: Generali, controllate da Mediobanca, sono l’azionista di maggioranza di SantIntesa, il gruppo risultante dalla fusione della Banca San Paolo e di Banca Intesa. Il gruppo di SantIntesa è guidato dal bresciano Giovanni Bazoli, che lo ha costruito con le sue mani – si potrebbe dire – dal niente. Bazoli, in Santintesa, non vuole naturalmente Generali tra i piedi. Siccome il consiglio d’amministrazione di Generali sarà rinnovato la prossima primavera, amici di Bazoli stanno comprando quote significative (il due per cento) della società: il finanziere Zaleski, la De Agostini. Bazoli è prodiano e tutta l’operazione di fusione tra San Paolo e Banca Intesa è stata politicamente attribuita a Prodi. Perciò adesso che i banchieri di Prodi si apprestano ad avanzare ancora, i diessini sono molto allarmati. D’Alema ha dato un’intervista al Sole 24 Ore in cui sostiene che “si deve difendere l’italianità di Generali”. L’italianità non è c’entra niente e D’Alema, secondo lo stile di tutti i politici, voleva solo mandare un messaggio in codice agli alleati. Gli alleati però sembra facciano finta di non sentire. [Giorgio Dell’Arti]